Critica

“L’artista eclettica Antonella Pintauro ha partecipato ad innumerevoli mostre sia collettive che personali, è stata vincitrice di diversi premi, ed è quindi riconosciuta nella sua valida espressività nel territorio di Anzio e Nettuno, ma anche romano e nazionale.

L’artista predilige un linguaggio doppio: quello sognante figurativo e quello materico e riesce nella dualità ad esprimere tutta sé stessa.

In alcune opere figurative ritroviamo alcuni elementi che si ripetono il linguaggio è quello sognante di Chagall e, nello specifico, ricordiamo: il ‘ Sogno ‘; ‘ Donna che dorme ’; ‘ Donna con l’ombrellini ’; ‘ Unicorni ’.

Nel primo quadro ‘ Sogno ’ l’artista fa evolvere la danza di una ragazza nel cielo in una sequenza eterea e fluttuante piena di volteggi empirici, dove effetti timbrici si ripetono ritmicamente nello spazio circostante.

Nella ‘ Donna che dorme ’ tutto appare soave, l’atmosfera è contemplativa mentre un vento leggero muove la brezza ed i fiori in primo piano. I colori sono caratterizzati dai toni celesti rosa e gialli, il corpo femminile è ben proporzionato e dai toni caldi.

In ‘ Donna con l’ombrellini ’ la figura è vista dall’alto coinvolta in una moltitudine di ombrellini che le si aprono attorno, la scena è un po’ sognante richiama Chagall sia nei toni che negli effetti del fondo che variopinto, anima la composizione.

Negli ‘ Unicorni ’ ritroviamo l’aspetto sognante ed evanescente, dove l’aria e l’azzurro del cielo predominano e accarezzano i cavalli alati, anche qui tutto sa di Chagall, dei suoi quadri e della sua espressività.

In altre opere troviamo la ricerca della perfezione femminile e l’energia positiva della vita, come in: ‘ Donna con treccia ’; ‘ Le bagnanti ’; ‘ Donna con pareo ’.

In ‘ Donna con treccia ’ l’artista ritrae la donna in un momento di relax, dove il corpo snello e femminile diventa il centro della composizione, mentre guarda il cielo con intensità. I toni sono di nuovo blu questa volta profondi e quasi tendenti al viola sui quali spicca il corpo vivo quasi un ritratto dell’artista.

‘ Le bagnanti’  si evolvono in un paesaggio costellato di fiori e di essenze arboree dove lo specchio d’acqua accoglie le due donne intente a fare il bagno. Le figure spiccano per la loro femminilità, i corpi sono affusolati e delicati, mentre il tratto e le pennellate sono decise come anche i toni caldi degli incarnati, quelli decisi delle acque e del resto della composizione.

In ‘ Donna con pareo ’ l’opera emerge per la sua profondità del paesaggio, i toni sono di nuovo blu e lo sguardo del personaggio si perde nell’orizzonte. La figura femminile è di nuovo slanciata ed elegante, di una femminilità genuina che si accosta alla natura con complicità e passione.

In altre opere ancora si scorge il senso della famiglia, gli abbracci teneri, la felicità e la compartecipazione sono i temi che ritroviamo, in: ‘ Amore materno ’; ‘ La scelta ’; ‘ Misura ’.

‘ Amore materno ’ è un’opera veramente meravigliosa sia per il concetto sia per l’espressività ottenuta. La mamma semi-sdraiata è avvolta dalla veste e dal tenero abbraccio del suo piccolo, mentre la luce della luna ed il paesaggio floreale sembra contemplare questo grande amore. I toni sono profondi ed intensi.

‘ La scelta’ riprende il tema dell’amore materno e con vivacità materica l’artista fa muovere i personaggi in un inno alla gioia, a dimostrazione di ciò, i fiori esplodono di colori e luce, mentre in cielo in lontananza si percepisce una figura anziana.

Nella ‘ Misura ’ tutto sembra avere un senso, l’uomo in primo piano ne segna la giustezza con una bilancia, mentre tre figure in lontananza salgono una scala: l’uomo, la donna ed il fanciullo, ognuno ha il suo compito, ad ognuno la sua misura.

Nelle opere: ‘Amanti ’; ‘ Distacco ’. l’artista è alla ricerca di un amore intenso vissuto o perduto che sia.

Negli ‘Amanti ’ il mondo scompare per plasmarsi in un’atmosfera ovattata piena di colori ed essenze floreali accennate. Quasi completamente nascosto, appare un lui, che in un bacio appassionato carpisce una lei nuda e completamente visibile, come se l’amore fosse tra i due vissuto diversamente, aperto quello di lei, chiuso e velato quello di lui.

In ‘ Distacco ’ si avverte la sofferenza del sentimento dai toni contrastanti accesi e vorticosi del cielo, mentre le figure sono una in contemplazione e l’altra sdraiata e abbandonata all’evento. I colori sono ben definiti.

Nelle opere come: ‘ Il triplo ’; ‘ Dietro lo sguardo ’, tutto sa di contemplazione di visto e vissuto nel mondo interiore dell’artista.

Nell’opera ‘ Il triplo ’ la figura a mezzo busto è un ritratto con altre figure di sguardi e primi piani vicini, il fondo è di nuovo blu la composizione è ben studiata, il significato è profondo e complesso.

In ‘ Dietro lo sguardo ’ emerge di nuovo la figura femminile in tutta la sua bellezza e potenza lo sfondo molto lavorato trattiene molta luce.

Nei paesaggi molti elementi si accendono di estrema vitalità, di armonia, di riflessi argentei e di vivide esperienze rurali e qualche ricordo delle pennellate aperte di Cezanne si fa sentire (‘ Senza tetto ’; ‘ Luna ’; ‘
Speranza ’; ’ Isola che non c’è ‘; ‘ Donne nei campi ’).

‘ Senza tetto ’ è un paesaggio notturno che ispira l’artista, affascinata dalle luci delle aperture e dai riflessi azzurri del cielo, come in un dipinto di Cezanne, dove, tutto appare avvolto dal silenzio della notte ma acceso dalle luci, molti elementi divengono un invito a far vivere la notte.

Nella ‘ Luna ’ l’aspetto del silenzio irrompe nell’atmosfera e la luna ne accende il sentimento in riflessi marini bellissimi, mentre l’atmosfera notturna diventa molto romantica.

Nel quadro la ‘ Speranza ’, l’artista esprime questo concetto di nuovo con il legame con l’acqua: l’uomo è accovacciato su un manto paglierino e guarda lo specchio d’acqua dai toni accesi, realizzati da pennellate azzurre e di un blu profondo, come se questo comunicare con la natura potesse dare risposte di un futuro migliore, in un dialogo aperto continuo e senza ostacoli.

Nell’ ’ Isola che non c’è ‘ il tema sembra essere la speranza, o un sogno indelebile nella mente umana, un azzurro di nuovo intenso, un isolotto in mezzo al mare ed il vento che ne riempie l’atmosfera.

In ‘ Donne nei campi ’ tutto sembra vivere nel lavoro cooperativo, le silhouette sono simili e avvolte da tanti fiori, lo sfondo ocra ne fa risaltare le movenze ed il cielo né alleggerisce la sostanza creando armonia.

Molto ben realizzate le opere dei fiori e delle nature morte dove si accendono tendenze del ‘700 europeo e
vivacità espressiva di Cezanne (‘ Margherite ’; ‘ Primavera ’; ‘ Le mele ’).

In ‘ Margherite ’ la luce proviene da sinistra illuminando il vaso ed i fiori con un effetto brillante, nel complesso i toni sono accesi e ben decisi, il vaso è di un blu brillante e spicca dal fondo scuro e brunito, un tema simile si ricorda nei quadri del ‘700 europeo.

In ‘ Primavera ’ i colori vivacissimi e rossi si evolvono in una danza riempendo tutta la tela, il fondo è di nuovo blu e la luce è ben rappresentata nella composizione che ricorda lo stile del sud America. 

Nell’opera natura morta ‘ Le mele ’, la luce invade la frutta dell’alto verso il basso, i toni sono caldi e marroni, i contorni sono decisi e scultorei, il fondo è tempestato di macchie timbriche vivaci e compenetranti con il resto della composizione, ottima la resa nel susseguirsi delle forme.

Negli astratti l’artista assume in linguaggio veloce di ripetizione e campitura della tela piena di energia ed espressività si tratta di realizzazioni vincenti (‘Fishes’; ‘ Sfere ’).

‘Fishes’, l’opera è composta da una ripetizione di movenze timbriche da pennellate veloci e da corpi di pesci accennati, in una vorticosa multipla sequenza.

In ‘ Sfere ’ si ripete l’evoluzione della sequenza qui è maggiormente accentuato l’elemento vorticoso e della danza come trottole le pennellate si susseguono.

“Nelle opere materiche abbiamo sia gli astratti che i figurativi.

Tra gli astratti – materici – informali troviamo: ‘Scomposizione dell’essere’; ‘ Contro vento ’; ’ Altalena color miele’. Sono tre opere che riecheggiano Pollock con inserimenti di elementi materici veri e propri, anche qui l’artista fa una evoluzione inserendo anche elementi figurativi (nell’ultimo quadro)

Nella ‘Scomposizione dell’essere’ nella campitura alla Pollock emerge una bicicletta scomposta come a rendere reale e presente l’esplosione che ne ha frantumato la materia.

In ‘Contro vento’ l’artista fa una operazione di colatura e spruzzo del colore, dove inserisce dei pattini nella composizione, di nuovo un
omaggio a Pollock rivisitato in chiave moderna e materica.

Nell’ ‘Altalena color miele’ l’artista unisce il linguaggio ‘pollocchiano’ con il linguaggio figurativo floreale trovando una sua dimensione meno cruda e più espressiva nei sentimenti e nella visualizzazione del concetto artistico

Altri astratti materici di composizione quadrangolare sono: ‘ I bottoni dei bambini ’; ‘A mio padre ’; ‘ Carte scartate ’; ‘ Fuochi di artificio ’. Qui alcuni elementi emergono per la loro fisicità altri diventa più pacati e di contorno all’atmosfera.

‘ I bottoni dei bambini ’ in cui nella figura trapezoidale scomposta emergono i bottoni come campitura della stessa.

‘A mio padre’, l’opera riecheggia di un periodo cubista astratto, gli elementi sono diversificati e mossi a completare una composizione che genera armonia e piacevolezza con un tocco che richiama l’autunno.

In ‘ Carte scartate ’ la composizione è mista elementi dorati si contrappongono ad elementi molto colorati sembra di vedere un gioco di carte su un tavolo con un fondo di nuovo azzurro e forse un riferimento sempre al mondo marino c’è.

In ‘ Fuochi di artificio ’ la materia diventa una sequenza di timbri spugnosi che si amplificano portando la luce, elementi vividi che prendono posto in primo piano ed amplificandone l’essenza stessa.

Altri materici interessanti per la loro vivacità e ricercatezza sono: ‘ Notturno ‘;‘ Il Cile ‘; ‘ Gocce di luce ‘.

In ‘ Notturno ‘ gli elementi di raggruppamenti di materia sembrano formare cellule primordiali per poi librarsi nel cielo e sfociare in essenze floreali bellissime dal color azzurro. Nell’opera ‘ Il Cile ‘ la composizione è di nuovo in diagonale e a fondo blu caratterizzata da elementi materici di color ocra che vivacizzano l’atmosfera.

Nell’opera ‘ Gocce di luce ‘ lo sfondo è sempre a fondo blu ricorda le spirali e le sfere. La luce penetra attraverso le tesse di mosaico e gli elementi centrici dorati, il tutto restituisce una grande intensità timbrica.

Nelle opere materiche – Figurative l’artista raggiunge una certa maturità.

Alcune opere si assomigliano nella sequenza e nella lavorazione come: ’Mar Rosso’; ‘Abissi nascosti’.

La lavorazione è quella di una vera riproduzione della barriera corallina, si tratta di colature di cere ed altri elementi che stratificando riproducono un certo effetto voluto.

Il ’Mar Rosso’, una composizione multipla e figurativa dove di elementi materici esprimono tutta la vivacità di una barriera corallina, il tema del mare per l’artista è sempre molto caro ed appagante.

In ‘Abissi nascosti’ riprende il tema dei fondali marini sempre caro all’artista, dove gli elementi di intrecciano per creare degli strati compenetranti.

Altre opere materiche-figurative, come: ‘ Natura morta ’; ‘ Abissi ’; ‘ La terra ’; ‘ Stelle di luce ‘, l’artista esegue con gusto e proporzionalità dei quadri di alto rilievo artistico e formale.

In ‘ Natura morta ’ la composizione è diagonale gli elementi materici marini e non sono quasi tutti della stessa dimensione uniti inoltre dallo stesso color sabbia riescono a colpire per la loro raffinatezza.

Nell’opera ‘ Abissi ’ si ritrova il concetto di natura morta ripresa stavolta nella profondità del mare, si tratta di un percorso in evoluzione che fa l’artista per restituire al mare ciò che gli appartiene sempre esprimendosi in una composizione in diagonale.

In ‘ La terra ’ l’artista riesce a riassumere con elementi materici le espressioni di natura morta presenti sulla terra, di nuovo riprende il tema dei due quadri visti in precedenza.

Nell’opera ‘ Stelle di luce ‘ gli elementi floreali predominano sulla composizione di nuovo in diagonale. È una esplosione di energia con elementi materici vividi.

Infine, nelle opere materico-figurative: ‘ Isola dei pirati ’; ‘ Spirali ’, l’artista sa valutare con sapienza la composizione aumentando la concentrazione di vivacità e consapevolezza del suo stile.

In ‘ Isola dei pirati ’ si tratta di un’opera quasi figurativa, che con i materiali cangianti e color oro prende forma e vitalità.

In ‘ Spirali ’, l’artista riesce ad unire il figurativo-astratto di ‘ Sfere ’ con il materico dove il senso del sogno di Chagall viene ripreso nella figura del cervo sopra le spirali; infatti, è un’opera avvincente che richiama molti elementi del proprio excursus artistico, arrivando ad una eccellenza.”

(Architetto e Critico d’Arte Barbara Righetti – 2021)

“Un movimento quasi incontrollato, un dropping generato da una gestualità elaborata in sinergia con emozione ed impeto.”

(Arch. Barbara Righetti – 2016, critica all’opera Controvento)

“Nel cromatismo intenso la ricerca espressiva indica la sintesi di un percorso evolutivo dove il concetto di velocità dovuto allo scivolare rapido ed elegante sulla pista o sul ghiaccio conferisce al corpo armonia ed equilibrio e regala una intensa sensazione di libertà.”

(Prof.ssa Mara Ferloni – 2016, critica all’opera Controvento)

“Antonella Pintauro considera l’arte uno stile di vita e ne fa un’attitudine quotidiana. L’arte è essenza vitale, dal quotidiano trae ispirazione utilizzando i materiali più diversi in una composizione astratta quanto reale. Non c’è distinzione di momenti da dedicare alla sua opera,
poiché l’ispirazione è istinto: ogni gesto, ogni oggetto, ogni sensazione
si tramuta in un’opera d’arate, quasi fermando e congelando il tempo
che scorre. E così quei colori brillanti e cangianti, le pietre dure e i materiali riflettenti sono espressione di una personalità che non dipinge,
crea!”

(Dott.ssa Carla Ofria – 2013)